Montepulciano è definita ‘la perla del ‘500’, grazie alle numerose opere lasciate da importanti artisti e architetti del Rinascimento, quali Antonio da Sangallo, Vignola, Ippolito Scalza, Michelozzo. Tra la Val d’Orcia e la Val di Chiana. Continua a leggere »
“…Alle prime ore del mattino, precisamente all’una di notte del 5 aprile, siamo strisciati fuori dalle case di Azzano e nel buio siamo scesi lungo il fianco della montagna fino al fondovalle, attraversando il fiume asciutto. Poi siamo saliti su un’altra montagna e finalmente abbiamo raggiunto le pendici del M. Folgorito alle 7…” ( Sgt. Genro Kashiwa A – Comp 100° Batt. 442° Regimental Combat Team). Continua a leggere »
Questo gruppo montuoso con i suoi 1060 m. di quota, è il rilievo più alto delle Colline Metallifere che si affaccia sull’Arcipelago Toscano e oltre, fino a lasciar intravedere la Corsica e a scorgere sul lato opposto, la città di Siena e il Monte Amiata. Al confine tra le province di Siena e Grosseto, quella delle Cornate è considerata un’area ricca di risorse vegetali, faunistiche e minerali che ci mostra ancora antiche tracce del lavoro minerario dell’uomo soprattutto per la ricerca dell’argento. Inoltre le due vecchie cave di “Calcare Ammonitico”, detto anche “Marmo Rosso o Persichino”, sono famose per aver fornito la splendida pietra rosa usata per la decorazione del Duomo di Siena. Continua a leggere »
Attraverso i boschi, nel versante che dal poggio della Carlina scende verso la conca dove nasce il Cecina, passando per il conosciuto “Capanno dei Partigiani” ; luogo nella memoria della resistenza partigiana, e il castello di Elci. Continua a leggere »
Causa maltempo la gita, prevista per domenica 18 marzo, è SPOSTATA alla domenica successiva 25 marzo
Vicino alle strade che percorriamo ogni giorno esistono scorci impensabili e inaspettati e si possono scoprire angoli nascosti del nostro bel territorio. Continua a leggere »
La Valle del Rovigo in Mugello fa parte del Parco Giogo-Casaglia, complesso collocato a cavallo dell’Appennino tosco-romagnolo tra i più consistenti e importanti: occupa infatti più di 6.000 ettari nei comuni di Palazzuolo sul Senio, Borgo San Lorenzo, Firenzuola, Scarperia. Continua a leggere »

