Il corso è rivolto ai soci praticanti escursionismo che vogliano approfondire le tecniche necessarie alla progressione in sicurezza su sentieri attrezzati e vie ferrate (EEA). Il corso si articolerà in 3 serate teoriche e 3 uscite in montagna di impegno crescente; verranno trattati argomenti inerenti le tipologie di percorsi attrezzati, le normative in vigore, le manovre e la tecnica di progressione.
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La foresta di Berignone – Tatti, si estende per 2170 ettari nella Val di Cecina. Si tratta di una zona protetta come riserva naturale della Regione Toscana, istituita nel 1995.

Fin dall’antichità la foresta è stata sfruttata da boscaioli e carbonai e riserva di legname da utilizzare nelle caldaie per l’estrazione del sale nella vicina Saline di Volterra. Continua a leggere »

Mattinata dedicata alla pulizia e manutenzione dei sentieri del Parco di Monte Morello. Ritrovo: ore 7.30 in Piazza Rapisardi a Colonnata Attrezzi: i partecipanti sono pregati di portarsi l’attrezzatura più idonea (guanti,seghetti, forbici, pennati, accette, etc.) Nota: la sera del venerdì precedente si terrà una riunione organizzativa in Sede. Coordinatori: Osvaldo Landi cell. 3351401956 Franco Benvenuti cell. 3388414323 Giovanni Bruno cell. 3397055892b

Ferrata dell’Appennino Ligure divisa in quattro settori, con passi difficili non sempre evitabili, che da poco sopra l’abitato di Crocefieschi in valle Scrivia conduce alle Rocche Del Reopasso e alla vetta della Carrega du Diao a 959 m. Continua a leggere »

Il Parco dell’Orecchiella si trova sul versante appenninico della Garfagnana ed è un’area protetta dal Corpo Forestale dello Stato, composta da imponenti foreste di faggio, castagno ed abeti ancora oggi popolate da numerose specie di animali selvatici. Il massiccio montuoso della Pania di Corfino si erge al centro del Parco, tra le Apuane e l’Appennino, in una zona che comprende ben tre riserve naturali: la Pania di Corfino, l’Orecchiella e il Lamarossa. Dal Rifugio Isera saliremo sul sentiero CAI 62 fino all’Orto Botanico “Pania di Corfino” che raccoglie, tutela e conserva la flora autoctona (spesso rara ed in via di estinzione) dell’Alto Appennino Lucchese; la visita guidata dell’Orto ci consentirà di attuare una breve escursione naturalistica, attraverso la ricreazione degli ambienti naturali dell´Alto Appennino Lucchese quali le brughiere, le rupi, i macereti, le torbiere, i pascoli ed i boschi. Terminata la visita proseguiremo verso la vicina vetta della Pania di Corfino da cui riscenderemo attraverso il sentiero CAI 64 compiendo un anello. Continua a leggere »

Visitare una città esclusivamente a piedi consente di conoscerla nei suoi aspetti più caratteristici e meno “pressati” dal turismo tradizionale, misurarla passo dopo passo secondo i propri tempi, privilegiando strade, piazze, mercati e monumenti e lasciando, salvo dovute eccezioni, alle visite personali l’approfondimento culturale delle visite a palazzi e musei. Continua a leggere »