Considerato un biotopo naturale di importanza regionale e comunitaria, il piccolo bacino lacustre di Montieri, occupa una depressione tra le pendici settentrionali del Poggio omonimo, a breve distanza dal paese.

Il lago è situato sulle pendici settentrionali del monte omonimo, in un’area boscosa delle colline Metallifere. Questo piccolo bacino naturale, rappresenta una delle poche zone umide dell’area delle colline metallifere ed ospita una serie di specie idrofile di rilevante interesse. Continua a leggere »

Ritrovo ore 7,40 alla stazione ferroviaria di Sesto Fiorentino – partenza alle ore 07,51 con il regionale n. 3046 (orari per chi parte da Firenze: da S.Maria Novella alle 07,38 e da Firenze Rifredi alle 07,45) con arrivo a Pistoia alle 08,15 dove ci aspettano gli amici del CAI di Pistoia che ci accompagneranno alla scoperta della città, capitale della cultura per il 2017, e dei suoi dintorni. Continua a leggere »

Il poggio dell’Incontro e il poggio di Firenze chiudono ad est la valle dove sorge Firenze separandola dal Valdarno superiore e dal Chianti. Come tali sono quindi da sempre percorse da importanti vie di comunicazioni fino dall’antichità e nel medioevo. Per il poggio dell’Incontro passava la Cassia e da poggio Firenze una delle vie maremmane. Il giro è di tipo aperto per utilizzeremo i mezzi pubblici da e per il centro di Firenze. Continua a leggere »

Il sentiero corre all’interno della Riserva naturale del Farma e in parte nella Riserva statale del Belagaio.

Sembra che il nome Belagaio derivi da “Pelagus” che significa mare ,o, più genericamente distesa d’acqua: un acquitrino, infatti, doveva ricoprire la spianata carsica che incornicia il colle verso sud e che la tradizione vuole essere stato bonificato grazie a un cunicolo di scolo scavato a ridosso del castello, praticamente sotto le sue mura ed emergente dall’altra parte, per portare le acque sul torrente Farma. Continua a leggere »

Slanciata piramide, il monte Rondinaio è fra le classiche mete invernali dell’Appennino Tosco-Emiliano. L’uscita prevederà la traversata su cresta fra Rondinaio Lombardo e Rondinaio con rientro per il Lago Baccio. Continua a leggere »

La Regina delle Apuane in veste invernale offre un’ampia gamma di salite, dal misto tecnico a salite al limite dell’escursionismo invernale, ottime anche come prime esperienze su ghiaccio apuano. L’uscita prevederà la salita per la via normale garfagnina nel Vallone dell’Inferno che, sebbene facile, non è da sottovalutare nell’eventualità di neve dura o ghiacciata. È quindi necessaria ottima padronanza di piccozza e ramponi nonché la dotazione di attrezzatura di assicurazione individuale. Continua a leggere »