Notevole avancorpo roccioso del M. Tambura, il M. Roccandagia svetta sull’alpeggio di Campocatino e fa da spartiacque fra la vallata di Vagli e la Carcaraia. Continua a leggere »
Purtroppo la gita è stata ANNULLATA per motivi organizzativi.
Libro Aperto è il curioso toponimo che designa le due più alte cime poste nel lungo tratto di crinale compreso tra il Corno alle Scale e il Passo dell’Abetone. L’escursione che faremo descrive un anello, forse meno noto ma di sicuro non meno suggestivo, salendo dalla tranquilla e appartata Valle di Fellicarolo camminando dapprima nel bosco, per poi raggiungere i prati e la brughiera d’altitudine che caratterizza il panoramico settore sommitale. Continua a leggere »
PURTROPPO LA GITA È STATA ANNULLATA PER PROBLEMI TECNICI
Nel cuore delle alpi centrali si apre in quota un circo di montagne uniche per bellezza, colori, panorami e qualità della roccia, i nomi più celebri sono il Pizzo Badile, il Pizzo Cengalo, i Pizzi del Ferro, Cima Castello e molti altri, i loro profili ci accompagneranno durante l’appassionante traversata in quota. Continua a leggere »
Ardita piramide a base stellare, il M. Pisanino è la maggiore elevazione delle Alpi Apuane. L’itinerario prevederà la salita dell’erbosa costola ovest della Bagola Bianca per poi raggiungere la vetta per l’area cresta nord. La discesa avverrà lungo il Canale delle Rose traversando i versanti orientali degli Zucchi di Cardeto e, dall’omonima foce, seguendo il sentiero 178 fino al punto di partenza. Continua a leggere »
I Canaloni del Farma sono un tratto di circa 150 m del torrente, caratterizzati da un’alternarsi di cascate e tomboli. Le rocce che costituiscono i Canaloni sono tra le più antiche della Toscana (circa 350 milioni di anni) e conosciute col nome di Formazione di Poggio al Carpino, nome del Poggio subito a nord dei Canaloni e che delimita il fiume Farma sulla sua sx idrografica. Continua a leggere »

